Categorie del Blog

Arte contemporanea: quando inizia?

Arte contemporanea: quando inizia?
Courtesy artist Susanne Kessler - Rome / Berlin - The Gold and Tar Project - Frauenmuseum Bonn
© Susanne Kessler, VG Bildkunst

Per noi di Uhau Store oggi è un giorno importante.

Inaugura una parte fondamentale del nostro progetto. Oggi muoviamo i primi passi in un blog che vuole essere flusso di comunicazione costante tra noi e il nostro pubblico. Che parla di arte, di creatività, di design e di bellezza.

Cominciamo a scrivere su questa piattaforma con un quesito assolutamente difficile, ma anche molto affascinante. Siamo sicuri che cattureremo la vostra curiosità.

Si tratta di una domanda complicata, e questa è una piccola contraddizione leggermente provocatoria. Come vedrete, infatti, il nostro intento è rendere più semplice possibile il processo di comprensione e di accesso all’arte, attraverso articoli facili da leggere ma ricchi di spessore scientifico e culturale. L’arte per noi è un piacere, non un mondo oscuro e inaccessibile.

L’argomento di oggi: quando nasce l’arte contemporanea?

Abbiamo deciso di inaugurare un blog scrivendo su un argomento che, nell’arte, è “la domanda delle domande”: quando inizia l’arte contemporanea? Qual è il sottile confine tra l’arte moderna e quella del nostro tempo?

I manuali di storia dell’arte, i saggi, la critica: tutti gli attori del sistema dell’arte potrebbero darvi risposte diverse. Il nostro intento, come abbiamo premesso sopra, è però semplificare le cose. Rendere accessibili i concetti. Secondo noi, e secondo molti altri critici ed esperti, esiste un punto nella linea temporale dell’arte che vede trasporre il concetto di arte negli oggetti comuni. Nelle cose che ci circondano ogni giorno.

Si tratta di una sorta di “protesta”, contro la mercificazione dell’arte e delle opere stesse, ma include una ribellione più forte e intrinseca. Spieghiamoci meglio con l’aiuto di qualche riferimento concreto: nel 1916 nasce a Zurigo il movimento Dada. Quartier generale fu il “Cabaret Voltaire” circolo letterario e artistico privo di programma ma inteso a ironizzare e demistificare tutti i valori costituiti della cultura passata, presente e futura”.[1]

Lo stesso nome del movimento artistico, Dada, fu scelto a caso.

Riflettiamo: siamo appena usciti dalla prima guerra mondiale. Tutto sembra essere messo in discussione e il movimento Dada può essere classificato come una reazione morale e psicologica alla guerra. L’arte è il riflesso della storia dell’umanità nella libera espressione umana. E in un certo senso ciò si ripercuote anche nelle vostre case. Si sceglie sempre l’opera d’arte che ci rappresenta o che ci muove emozioni personali ben distinte.

Marcel Duchamp
Marcel Duchamp, Roue de bicyclette - Centre Pompidou Metz
Credits: the yellowrider on Flickr
Quando nasce l’arte contemporanea: il punto zero dadaista

Eccoci qua: eccoci al punto. Forse è qui che comincia tutto, proprio perché viene messo tutto in discussione.

Marcel Duchamp, uno dei rappresentanti più illustri di questo movimento, ha proposto al pubblico in questi anni come opera d’arte oggetti qualsiasi: un orinatoio, una ruota di bicicletta, un portabottiglie.
Trattasi dei famosi ready made. Ad alcuni di essi ha posto pure una firma, dichiarando che “quell’oggetto non aveva valore artistico in sé, ma lo assumeva col giudizio formulato da un soggetto”.[2]

orinatoio con firma Mutt - nome opera "Fontana" - 1917
Marcel Duchamp [Public domain], Wikimedia Commons

Ed è proprio qui la rivoluzione: l’opera d’arte si sposta da un oggetto da contemplare a qualcosa che accade nella nostra testa. Si muove dalla staticità di una creazione alla dinamicità della reazione che le dedichiamo! Diventa pura sensazione soggettiva. Questo è un vero passo avanti per l’arte e per quello che definiamo “contemporaneità” artistica. Il nostro blog: un servizio per scoprire l’arte e capirla sempre di più.
Cosa ne pensate? Abbiamo cominciato con la marcia giusta? Sarà meraviglioso snocciolare tanti processi dell’arte con parole semplici. Sarà un viaggio piacevole nella comprensione più immediata del sistema dell’arte.
Insieme alle nostre guide alla scelta, esso è un servizio fondamentale che offriamo per prediligere l’artista, l’opera e lo stile che più vi rispecchia. Decorare la casa con gli artisti di Uhau Store avrà un sapore diverso, più ricco e consapevole.

Al prossimo articolo! Vi aspettiamo.

Ti senti già pronto per selezionare l’opera che ti rispecchia e ti suscita emozioni?

scegli e acquista arte contemporanea

[1] Giulio Carlo Argan, “Arte Moderna”, Sansoni, pag. 181
[2] Giulio Carlo Argan, “Arte Moderna”, Sansoni, pag. 183

Dal menu

Impostazioni

Creare un account gratuito per salvare elementi preferiti.

Accedi

Creare un account gratuito per utilizzare wishlists.

Accedi